Record di ascolti per Montalbano

I caffè sulla verandina affacciata sulle onde, i comici fraintendimenti di Catarella (Angelo Russo), l’affidabilità dell’ispettore Fazio (Peppino Mazzotta) e il fascino (sempre utile per le indagini) di Mimì Augello (Cesare Bocci). E poi la bellezza mozzafiato delle protagoniste femminili e dei paesaggi, le trame «a orologeria» al profumo di gelsomino, l’intensità dei personaggi e soprattutto lui, il commissario Montalbano.

Sono tanti i segreti del successo – costante negli anni (la prima puntata è del 1999) – dei film per la tv tratti dai romanzi di Andrea Camilleri e interpretati da Luca Zingaretti. E infatti la nuova serie ha chiuso con un record assoluto, sia in termini di spettatori che di share: «Una lama di luce», quarto e ultimo dei nuovi episodi andato in onda lunedì sera su Rai1, è stato visto da una media di 10.715.000 telespettatori pari al 38,1% di share, migliorando il precedente record di lunedì scorso (10 milioni 223 mila con il 36.43%).

Un altro punto di forza della nuova serie è stato di certo anche il fatto che ogni puntata sia stata introdotta brevemente da Camilleri «di persona personalmente». La sua voce calma e impastata di fumo di sigarette ha infatti illuminato gli spettatori favorendo una comprensione più profonda delle storie, delle circostanze in cui sono nate e dei titoli.

«Ho inizialmente esitato ad accettare questa proposta – ha detto lo scrittore siciliano – mi sono convinto quando ho capito che in questo modo potevo indirizzare il telespettatore verso una maggiore comprensione di quanto stavano per vedere. A me interessava, dunque, dire il senso, l’origine e l’occasione di quanto avevo scritto. Se mi hanno chiesto di fare la presentazione e hanno insistito perché accettassi, evidentemente ritenevano che io potessi dare un apporto»

Corriere.it

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